La pesca era e continua ad essere uno dei fari dell’economia di Cesenatico. Il suo molo, i pescherecci e il mercato del pesce sono alcuni segni particolari della città.

Uno dei momenti più emozionanti dell’anno è la ripresa della pesca in mare. Dopo circa un mese di fermo biologico gli oltre venti pescherecci della Marineria di Cesenatico possono tornare in mare. Si tratta di pesca a strascico. Chi invece pratica la pesca del pesce azzurro con il sistema “s volante” ha potuto riprendere le onde una settimana prima.

Allo scoccare della mezzanotte in rigorosa fila indiana i pescherecci hanno tenuto fede al rito di mezzanotte. Si sono gettati nel buio di quel mare che non dorme mai. Uno spettacolo che fa capire quanto sia piccolo l’uomo rispetto la natura.

CONSIGLIO Non fermarti al Museo della Marineria, un giro al porto nelle ore giuste (intorno alle 13) è sempre consigliato per godersi il fascino di oggi unito a quello di ieri!

“Il ritorno alla pesca a Cesenatico è sempre un momento emozionante” ha detto Mario Drudi della Coop. Casa del Pescatore.

“In questo periodo di stop le barche sono state tirate a lucido. Peccato che nel corso degli anni la riduzione del loro numero abbia accorciato quella che, tra virgolette, è la processione del ritorno in mare”.

I pescherecci sono usciti domenica sera a mezzanotte. Obiettivo tornare in tempo per l’asta del pesce per poter mettere sul mercato il pescato.

La maggior parte ha fatto rientro per le 12. Orario utile per sbarcare il pesce e riporlo sotto il loggiato del mercato per l’asta all’aperto (da vedere) delle 13.30. Il battitore del mercato fa il prezzo in base alla volontà dell’armatore e procede al ribasso finché il più veloce degli acquirenti non blocca il prezzo.

Sembra che il rientro in mare abbia colmato almeno in parte l’aspettativa di abbondanza di pesce. A detta di un paio di comandanti ci sono “molte meno triglie rispetto anno scorso”, una carenza a cui ha fatto da contro altare l’abbondanza di canocchie.

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